Cinema! Cinema!

Mildred, manifesti, Ebbing, Missouri, polizia inetta più o meno, maschi e femmine, alcune donne, pochi uomini o forse nessuno, almeno uno ma è malato e muore.

Un filmone ruvido che fa da canovaccio ad una trama psicologica, oppure se vogliamo dire tutto al dramma psicologico di una donna. Una donna distrutta come femmina e come madre, ma ancora forte nella volontà e nel coraggio. Il marito violento che la tradisce e la lascia per una ragazzina diciannovenne: poteva essere una figlia, ed è soltanto la giovinezza sfumata e sciupata dal tempo. La figlia stuprata mentre moriva è il dramma e rappresenta ciò che è avvenuto alla femminilità della protagonista. Il figlio resta con al madre, è un ragazzo incolore e indefinito che si sveglia solo per difendere la madre dall’ennesima violenza del padre. Questo figlio fragile è la sfiducia che Mildred ha verso i maschi. La polizia che dovrebbe rappresentare la sicurezza, è rappresentata da incapaci arroganti. L’unico maschio poliziotto, che potrebbe essere un ‘uomo’ oltre che maschio, è malato di cancro e muore. Il film ‘gira’ nella frase ” la violenza genera violenza”.  Da questa frase in poi si rinuncia alla vendetta e si scopre una certa forma di perdono purché vi sia giustizia. Perchè alla giustizia non si rinuncia MAI.images

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Andando per mostre

La mattina del 4 Gennaio girellando per Modena: La Galleria BPER Banca, un progetto per la cultura. Bellissima, ho preso il catalogo e lo riguardo con piacere.

il 5 Gennaio a Bologna REVOLUTIJA. Super, bellissima. Anche il luogo che ospita la mostra: MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna.

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Ovviamente si poteva fotografare. Qui ho messo soltanto alcuni esempi.

Cinema !

Aver tempo a disposizione, una multisala e un paio di film simpatici da vedere. Soprattutto necessità di passare un pomeriggio al coperto e senza compagnia. Il cinema è la mia soluzione. Due in un pomeriggio, dalle 15,30 alle 20.

Come un gatto in tangenziale,  film del 2017 di Riccardo Milani. con Paola Cortellesi e Antonio Albanese.  Film interessante che mi ha ricordato quanto l’estrazione sociale e i vissuti sociali di ognuno possano modificare il punto di vista di ciò che vale nella vita, anche se i valori restano tali.

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L’altro film: Wonder, film del 2017 diretto da Stephen Chbosky, con protagonisti Jacob Tremblay, Julia Roberts e Owen Wilson. La pellicola è l’adattamento cinematografico del romanzo omonimo scritto da R. J. Palacio . Film dalla trama tenera e improbabile, ma molto gradevole.

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Auguri Auguri Auguri Auguri

Esageriamo, esagerate, esagerare fa bene trattandosi di auguri.

Parto, o meglio sono in partenza verso la Provenza d’inverno. Provenza: un nome una magia di profumo di lavanda e non solo, pittori impressionisti, Cezanne, Van Gogh.. Avignone, Les Baux e poi la Camargue e cena in manade… La Provenza è per me una garanzia, un ricordo, una scoperta

Sarà come sarà. Come sempre una delle mie fughe. Come sempre una ricarica di riposo e ristoro. Nuove persone, nuove conoscenze e quest’anno insieme ad una nuova amicizia, da sperimentare e spero da consolidare. Tante cose in unico percorso. Mi riesce facile partire. Mi ricordo la prima volta in estate nel 2005. Dopo la malattia e le cure, non erano nemmeno ricresciuti i capelli per bene, andare via, salire sul pullman con l’eco delle parole di mia sorella: ma non conosci nessuno… . Non importa, li conoscerò. E via in montagna ad Ortisei. Fu un successo. Purtroppo son passati quasi 10 anni per ripetere l’esperienza. Ma è sempre un successo, anche con le 15 ore di pullman da Praga.  Partire.

Tanti auguri esagerati per il 2018.