week end al cinema

52600Complice il clima e la mia curiosità cinematografica, chiamiamola pure passioncella, sabato ho visto Il caso Spotlight. Inutile dire a chi sa e mi conosce, quanto il film mi abbia coinvolto e quanti ricordi abbia suscitato, lascio al ricordo la parola https://lepoesie1.wordpress.com/2007/04/09/pazzia-e-potere/

non è più possibile leggere l’articolo su Repubblica di C. Carratù che con il suo coraggio il giorno di Pasqua è stato davvero resurrezione per tanti, smarrimento per molti, verità per tutti.

Stasera Danish Girl. biografico, la vita di Lily Elbe

imagesAlla fine ho pianto, davvero commossa dalla sofferenza di una persona che con un coraggio incredibile ha voluto essere se stessa nell’anima e nel fisico. Alicia Vikander meritatissimo Oscar

 

Siamo tutti frangibili

perfetti sconosciuti

 

 

 

 

 

Una sottile angoscia insieme a tante risate amare. Bel film, davvero. uno spaccato sociale a 360 gradi. Riporto la recensione di un conoscente, chiedo perdono se porterà a conoscenza alcune fasi del film.

“”Perfetti sconosciuti” è un gioco al massacro che ci ricorda quanto siamo piccoli, brutti, ipocriti, intolleranti e ottusi. Un’opera capace di farti ridere e riflettere e, subito dopo, di prenderti a schiaffi nello sbatterti in faccia le miserie della nostra società ormai schiava degli smartphone e dipendente da whatsapp, facebook, twitter e via dicendo. Come giustamente viene detto a più riprese nel corso del film i telefonini sono diventati la nostra scatola nera, abbiamo affidato a loro le nostre esistenze, le varie applicazioni scandiscono e condizionano i ritmi della nostra vita. Non siamo poi così lontani dalla lezione che ci è stata impartita ai tempi della gloriosa commedia all’italiana che faceva ridere a denti stretti mettendo alla berlina i difetti della nostra società. Insomma, ridere per non piangere, ridere amaramente nel vedere e constatare come siamo diventati, come sono drasticamente cambiati i rapporti umani nell’era 2.0. Cast in palla, con una menzione speciale per Valerio Mastandrea che continua a crescere di film in film. La chiusa è geniale e fulminante.”  Boris Schumacher

Una menzione speciale per un esempio di paternità degno di attenzione. Una menzione speciale a quanto possono essere STRONZI gli psicologi.

Quando la vita dona la seconda opportunità…

45 anniBravissima Charlotte Rampling.

charlotte

 

 

 

45 anni

è un film del 2015 scritto e diretto da Andrew Haigh. Il film ha come protagonisti Charlotte Rampling e Tom Courtenay, che hanno vinto l’Orso d’argento per la migliore interpretazione femminile e maschile al Festival di Berlino 2015.

Raramente un film apre le porte a tante tematiche emozionali e sentimentali,  a riflessioni diverse come mi è capitato di constatare : la gelosia pregressa, le dinamiche nella coppia matura e,  secondo la mia visione, il valore incalcolabile della seconda opportunità che offre la vita, opportunità non compresa da chi la impersona… bisognerebbe sempre guardarsi in terza persona e cogliere il meglio, il bello e il positivo. Ma non è così, quasi mai…

La vendetta è nelle mani di Dio

Revenant – Redivivo è un film del 2015, diretto, co-scritto e co-prodotto da Alejandro González Iñárritu. Scritto dallo stesso Iñárritu e da Mark L.

Un film selvaggio e crudo, difficile per la mia sensibilità. Comunque sono contenta di averlo visto. Fra i tanti colpi di scena anche l’orario di quando sono uscita, erano le 21, sono entrata alle 18, trenta minuti fra pubblicità e intervallo.

revenantDi Caprio, superbo.

 

Concerto

Nuovo modo di trascorrere la serata: al Teatro dell’Opera. Devo ammettere un modo molto bello. La musica classica mi fa bene, mi concilia il buon umore, la serenità.

Ormai ho utilizzato tutte le posizioni al teatro dell’ Opera, la galleria è quella che mi piace meno, ed quella del giovedì sera. In compenso è stato proprio un bel concerto, in programma:

Gioachino Rossini
Il barbiere di Siviglia, Sinfonia
Sonata IV in si bemolle maggiore per archi

Luigi Boccherini/Luciano Berio
Quattro versioni originali della Ritirata notturna di Madrid di L. Boccherini sovrapposte e trascritte per orchestra

Ludwig van Beethoven
Sinfonia n. 4 in si bemolle maggiore op. 60

Direttore
Guillermo García Calvo
Bravo, per quanto ne capisco io… cioè nulla.