Mi ha scatenato una serie di ricordi da mamma chioccia italiana, quale sono..  (anche se a me non sembra di esserlo).

Luilì  che chiacchiera da omo perbene qual è, da  Pisanosauro che è…

L’ Italia sta distruggendo il futuro dei nostri giovani migliori. I nostri ragazzi se vogliono un futuro devono andarsene, ovunque ( quasi) in Europa è meglio che qui.

 Il maggiore dei miei figli, il G. il Giova, il Gherdo, il MIO Giovanni (occazzo l’ho detto)è all’estero dal 2007. Laureato in matematica in tempo record ( pure qualche esame in più di lingua europea) Partito per un Erasmus, ha mollato l’Erasmus, ha perso la borsetta di studio ( 1000 euri ahahhahha :D), ha conseguito un master, ha fatto il ricercatore, ha restituito tutti i soldi alla famiglia , a noi, ai fratelli, ha lavorato per diverse ditte, si è licenziato per venire ad assistere gli ultimi quattro mesi del padre, è ritornato dov’era e dove è, ha ritrovato subito lavoro e casa. I colloqui si fanno on line, il CV  in inglese, gli esami in diretta…Tornare? no, non sene parla.

TUTTO QUESTO HA AVUTO ED HA UN PREZZO.

HA UN PREZZO ANDARE A LAVORARE IN EUROPA, O FUORI, NON SON COSE SEMPLICI. Non si fa schioccando le dita e facendo un bel sogno… E’ DURA..

Sì perchè vivere da soli o in compagnia, dicasi subaffitto o affitto condiviso, ha un significato preciso. Non hai la donna di servizio, non hai la mamma o la nonna che ti fanno spesa, bucato, letto, cena ( il pranzo lo fa in ditta), nessuno ti stira la camicia se ti devi presentare a qualcuno che ti vuole con la camicia. Lui non ha nemmeno un cognome di famiglia da spendere, anzi !!!(un cognome che finisce il ich, fa molto zingaro e quindi malvisto).

Vuol dire arrivare a  casa e può darsi che nel frigo non ci sia granchè, per lui ha voluto dire vivere in una colonica e dormire in un sottoscala pur di convivere con cervelli come il suo, pur di condividere affinità di interessi e conversazioni interessanti.

Alla sua età suo padre ed io avevamo il nostro lavoro quasi sicuro, tornavamo a casa e trovavamo qualcuno che ci aveva fatto la spesa…

Vuol dire farsi un mazzo tanto così e imparare  a camminare davvero con le proprie gambe e farsi conoscere per il SUO nome , essere figli di se stessi, sbattere il muso sui propri limiti, e accettarsi, Non è sempre necessario “fare il fumo alle stiacciate”, per essere determinati a vivere le proprie passioni, ma è dura, dura davvero.

Ha finito due biciclette e un motorino, finchè, dopo suo padre, gli detti la mia auto ” falla finita di fare lo snob tieni e— sì sì me la renderai..appena scegli la tua” ancora ha quella, perchè lo sa solo lui non ha tempo di scegliersi l’auto, preferisce fare il tutor a gratisse a chissà quali studenti per chissacchì, ma questo è lui.

https://koredititti.wordpress.com/2008/07/13/gara-mondiale-di-informatica/

https://koredititti.wordpress.com/2007/09/07/notizie-del-g-seconda-parte/#respond

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