Copincolla da qui http://www.teladoiofirenze.it/firenze-life-style/perche-i-fiorentini-non-ti-salutano/

Provo a spiegarvi la complessa meccanica del saluto a Firenze, PERCHÉ i fiorentini non salutano mai..

Allora facciamoci del male. Salutiamo quella persona che abbiamo riconosciuto a distanza di svariati metri come «compagno di banco alle medie» anche se ha usato questi dieci anni per rendersi irriconoscibile.

La maglietta nera pezzata con il logo dei Pink Floyd da adolescente è diventata la maglietta nera pezzata dei Genesis da adulto formato. Ma l’upgrade dall’occhiale alla lente a contatto dev’essere stato il suo passo definitivo. Peccato per il baffetto prepuberale invariato che ne attesta l’appartenenza a quella categoria umana meglio nota come 3^G. Ciao!

Nient’affatto. Ciao ‘na sega. Ti guarda come se tu fossi la pubblicità del Tampax che taglia improvvisamente l’ultimo minuto del Signore degli anelli. Per un solo lunghissimo secondo, prima di svanire nell’etere lasciandoti come un micio sotto la pioggia a chiederti perché. No, non c’entra quella volta in cui lo hai umiliato a palla rilanciata.

Firenze usa così: fare finta di non conoscersi è il must di stagione perché ricambiare il saluto fa troppo “baretto sotto casa” e noi non possiamo mica ricordarci a ogni piè sospinto che viviamo in una città dove più o meno tutti conoscono tutti.

La teoria dei six degrees applicata a Firenze è un’iperbole: qua ci sono uno, massimo due gradi di separazione anche tra il tuo commercialista e il mio gatto.

Dalla piazzetta al locale, il tuo tentativo di saluto verrà ricambiato con un ventaglio di contrazioni facciali di origine controllata e protetta che vanno da «Scusa ti ho aggiunto 36 ore fa su FB, non mi posso mica ricordare chi sei» passando per «Non vedi che sono impegnato/a a parlare con questo daiquiri» fino a «ti saluterei ma magari verso fine serata, prima dell’una la mia educazione non me lo permette».

Perché Firenze sarà anche piccola ma noi per ingrandirla abbiamo i nostri metodi. Indifferenza segno supremo di civilizzazione. Che non siamo mica un paesello eh maremma ladra.

Ah dimenticavo

E il Renzi?

È il nuovo tormentone: ogni fiorentino viene interrogato sulla condotta del sindaco. Ma cosa fa il Renzi, ma ai cittadini piace, ma perché gli fanno la guerra, ma cosa dice… basta, non ne possiamo più. Quasi quasi emigro. Ma dove? Firenze è pur sempre il centro del mondo.

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