Da  “UNDICI MINUTI” di Coelho ed Bompiani

 

 “C’era una volta un uccellino, con ali perfette e piume meravigliose….. un animale creato per volare in libertà nel cielo, e rallegrare chiunque lo vedesse.
Un giorno una donna lo vide e se ne innamorò…..Lo invitò a volare vicino a lei, e insieme volarono attraverso cieli e terre in perfetta armonia.

Ma poi pensò: ”E se volesse conoscere le montagne lontane?” Ebbe paura. Paura di non provare mai più quel sentimento con altri uccellini….E allora si disse: ”Preparerò una trappola. La prossima volta che arriverà, non potrà più andare via”. L’uccellino parimenti innamorato, tornò il giorno seguente, cadde nella trappola e fu imprigionato in una gabbia…………………..
L’uccellino non potendo volare ed esprimere il senso della propria vita, a poco a poco deperì, la lucentezza delle sue piume svanì e divenne brutto. La donna non gli prestava più attenzione. Un giorno l’uccellino morì. Lei ne fu profondamente rattristata….pensava a lui……non si ricordava della gabbia………..se avesse osservato se stessa, avrebbe scoperto che ciò che l’aveva colpita in quell’uccellino era la libertà…….Senza quell’uccellino la sua vita perse di significato, e la Morte le bussò alla porta.” Perché sei venuta?” le domandò lei.“ Per farti volare di nuovo insieme a lui nel cielo” Rispose la Morte .”Se lo avessi lasciato partire e tornare, lo avresti amato e ammirato di più. Ora invece hai bisogno di me per poterlo rincontrare.”